<p>Istituzioni di diritto del lavoro di Antonio Vallebona</p>
Massimario di Giurisprudenza del LavoroISSN 0025-4959
G. Giappichelli Editore
31/12/2024
Fascicolo 4

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SAGGI
L'art. 2087 c.c. Tra vis espansiva e responsabilità oggettiva

Il contributo si interroga circa i riflessi che le nuove modalità di svolgimento della prestazione lavorativa (a distanza, agile, tramite piattaforma digitale) riverberano sull’obbli­ga­zione di sicurezza ex art. 2087 e sulla capacità di quest’ultima norma di fondare l’ob­bligazione datoriale a fronte di tale nuovo fenomeno, concludendo in senso ...
di Domenico Garofalo, Professore ordinario di Diritto del lavoro – Università degli Studi di Bari

“Danno” da “mobbing” e demansionamento

Il saggio tratta la materia del risarcimento del danno da “mobbing” e del demansionamento.
di Enrico Mormile, Dottorando di ricerca in Diritto del Lavoro – Università degli studi di Roma “Tor Vergata”

Iper-connessione dei lavoratori: la nozione di stress lavoro-correlato come possibile risposta all'inadeguatezza del diritto alla disconnessione

L’A. esamina se la nozione di stress lavoro-correlato, alla luce della recente evoluzione giurisprudenziale, possa offrire una soluzione ai problemi derivanti dall’iperconnessione dei lavoratori, considerata la scarsa efficacia della tutela del diritto alla disconnessione nel nostro ordinamento. A tal fine, analizza: il concetto di stress lavoro-correlato e la sua recente evoluzione; ...
di Maria Cristina Cataudella, Professore ordinario di Diritto del lavoro – l'Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’

Accomodamenti ragionevoli tra inclusione lavorativa e tutela della salute

Il presente contributo si propone di analizzare gli accomodamenti ragionevoli nella veste bivalente sia di strumento di inclusione lavorativa sia di tutela della salute del lavoratore con disabilità, intesa nell’ampia accezione bio-psico-sociale euro-unitaria, ora accolta dal nostro legislatore nel d.lgs. n. 62/2024. L’obbligo di accomodamenti ragionevoli viene quindi ...
di Giada Della Rocca, Ricercatrice di Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Benessere organizzativo ed efficienza nel lavoro pubblico

Lo studio propone delle riflessioni sul benessere organizzativo nel lavoro pubblico, analizzato in correlazione con il principio di efficienza amministrativa, criterio evoluto del principio costituzionale del buon andamento. Si affrontano, inoltre, benessere organizzativo ed efficienza alla luce della differente disciplina di tutele tra lavoro pubblico e lavoro privato evidenziando le ...
di Melania Carteri, Dottoranda di ricerca in diritto del lavoro presso l'Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’

Osservazioni sulla tutela dello stress nell'ordinamento lavoristico

Il contributo tratta della tutela dello stress lavorativo e delle sue implicazioni con l’orga­nizzazione del lavoro e con la personalità del lavoratore. L’autore affronta i particolari aspetti relativi all’onere della prova, all’indennizzo INAIL ed al risarcimento del danno, proponendo dei rimedi volti a garantire la tutela per il lavoratore vittima di una ...
di Antonio Leonardo Fraioli, Professore Associato di Diritto del lavoro – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Spunti sulla gestione partecipata della sicurezza sul lavoro

Il contributo affronta alcune questioni in tema di sicurezza sul lavoro. In particolare, l’autore – una volta inquadrato il punto di partenza nell’art. 2087 c.c. – si sofferma sull’istituto dell’asseverazione e del suo rilievo nella gestione partecipata della sicurezza sul lavoro, dapprima con riferimento ai modelli di organizzazione e di gestione ex art. 30, ...
di Pasquale Passalacqua, Professore Ordinario di Diritto del lavoro – Università degli Studi Roma Tor Vergata

Le nuove frontiere dell'obbligo di sicurezza: l'organizzazione del lavoro tra efficienza e benessere

L’articolo esamina la progressiva rilevanza dell’organizzazione quale fattore di rischio e l’esatto adempimento dell’obbligazione di lavorare, nonché l’individuazione di linee di confine tra gli opposti diritti. Infine propone alcuni criteri interpretativi o indicazioni di metodo di fronte a norme a precetto generico.
di Carlo Pisani, Professore Ordinario di Diritto del lavoro – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Il concetto di “star bene” nel pubblico impiego

Il contributo esamina il concetto di “star bene” nel pubblico impiego, evidenziando come l’art. 2087 c.c., in relazione all’art. 97 Cost. ed al d.lgs. n. 165/2001, imponga alle Amministrazioni di prevenire discriminazioni, mobbing e stress lavoro-correlato, assicurando benessere psico-fisico e migliori performance. Il benessere si configura quale obiettivo strategico: un ...
di Cristina Tamburro, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Dottore di Ricerca in Diritto del Lavoro - Università degli Studi di Roma Tor Vergata

I chiaroscuri dell´intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro. Quali prospettive?

L’Autrice si interroga sulle ricadute dell’utilizzo dei sistemi di IA nei rapporti di lavoro, mettendo in luce entrambe le facce del progresso tecnologico che, sin dalla prima rivoluzione industriale, ha avuto un impatto sul mondo del lavoro. Se, infatti, da un lato sono notevoli i vantaggi legati all’impiego dell’intelligenza artificiale soprattutto in termini di ...
di Nicoletta De Angelis, Ricercatore A a tempo determinato – Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

La questione della trasparenza algoritmica nei rapporti di lavoro interessati dal management automatizzato: una lettura integrata

L’uso crescente di sistemi di management automatizzato nei rapporti di lavoro pone sfide significative in termini di regolamentazione e tutela dei lavoratori. L’opacità algoritmica, ovvero la difficoltà di comprendere il funzionamento dei sistemi decisionali automatizzati, amplifica le asimmetrie informative e il potere datoriale, compromettendo i diritti fondamentali ...
di Pia De Petris, Assegnista di ricerca Università degli Studi di Milano Statale

Aidlass forense 2024: alcune sintetiche considerazioni sulla disciplina dei licenziamenti

Il contributo, partendo da un’analisi del quadro normativo di riferimento esamina la più recente giurisprudenza costituzionale in materia di licenziamenti, offrendo infine alcune valutazioni di sistema in ordine alla necessità di coordinamento tra la normativa in materia di recesso e quella inerente le politiche attive a passive di impiego.
di Roberto Pessi, Professore emerito di Diritto del lavoro – Università degli Studi Luiss G. Carli Roma

Collegato lavoro, legge di bilancio e milleproroghe: conferme e novità nella legislazione di fine anno

Il saggio analizza le principali novità in materia di lavoro introdotte nell’ultima parte del 2024, tra cui incentivi all’occupazione, sostegni al reddito, ammortizzatori sociali, interventi sui contratti flessibili e interventi in materia previdenziale. Viene affrontata la normativa su somministrazione, smart working, pensioni e misure per la tutela dei lavoratori.
di Giuseppe Sigillò Massara, Professore Associato di Diritto del lavoro – Università degli Studi Link Campus University ed Emilio Rocchini, Professore a contratto di Diritto del lavoro – Università degli Studi Link Campus University

La sicurezza sul lavoro

Il saggio tratta della sicurezza del lavoro, compresa la prevenzione, la procedimentalizzazione e la repressione degli illeciti.
di Antonio Vallebona, Professore Emerito di Diritto del lavoro – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

NOTE A SENTENZA
La «bussola d'oro» per la determinazione della giusta retribuzione nel rapporto di lavoro subordinato

La sentenza del Tribunale di Milano del 20 giugno 2024 si inserisce nel dibattito sulla determinazione della giusta retribuzione nel lavoro subordinato, riaffermando il ruolo centrale dell’art. 36 Cost. quale parametro imprescindibile per la valutazione dell’adeguatezza salariale. Il provvedimento giudiziario si distingue per un’interpretazione evolutiva del principio di ...
di Simone Caponetti, Ricercatore in Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Padova

Difetto di contestazione dell'addebito: a 30 anni dalle sezioni unite è sempre viva la questione della sanzione applicabile in caso di violazione della procedura disciplinare

L’Autore, dopo aver analizzato il regime di tutela previsto per vizi procedurali, esamina criticamente la recente ordinanza che assimila la mancata contestazione dell’addebito all’insussi­stenza del fatto contestato con applicazione della tutela reale attenuata ex comma 4 dell’art. 18 nuovo testo. Una tale impostazione viola la ratio della riforma del 2012 e del 2015 ...
di Giada Della Rocca, Ricercatrice in Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

La Cassazione torna a pronunciarsi sugli elementi costitutivi del diritto di sciopero

La nota prende spunto da una recente pronuncia della Cassazione, per tornare sulle questioni della titolarità del diritto di sciopero alla luce della classica contrapposizione dottrinale tra titolarità individuale e collettiva. Successivamente, viene richiamato il dibattito sui limiti esterni all’esercizio del diritto di sciopero e alle possibili interferenze con i profili ...
di Pietro Pozzaglia, Professore Associato di Diritto del Lavoro – Università di Roma “Tor Vergata”

Whistleblowing e rapporto di lavoro: indicazioni dalla giurisprudenza di legittimità

Il contributo si occupa di analizzare l’evoluzione normativa della disciplina giuslavoristica a tutela dei c.d. whistleblowers a partire da due sentenze di legittimità che hanno definito controversie sorte nell’ambito del lavoro pubblico contrattualizzato. La tesi dell’Autore è che le decisioni di legittimità che qui si commentano, pur riferite alla versione ...
di Gennaro Ilias Vigliotti, Assegnista di ricerca in Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Roma Tre

Il concorso/conflitto tra diritto di difesa e di riservatezza: il bilanciamento della Corte di cassazione

La nota si sofferma sull’opera di bilanciamento operato dalla Suprema Corte di Cassazione, con riferimento al caso del concorso/conflitto tra i diritti fondamentali di difesa e di riservatezza, pronunciandosi per la valenza prioritaria del primo, ove la controversia attenga a diritti della persona connessi alla dignità umana, quali i diritti dei lavoratori ai sensi ...
di Livia Tamburro, Assegnista di Ricerca in Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Roma Tor Vergata

ANNATE