Il contributo si interroga circa i riflessi che le nuove modalità di svolgimento della prestazione lavorativa (a distanza, agile, tramite piattaforma digitale) riverberano sull’obbligazione di sicurezza ex art. 2087 e sulla capacità di quest’ultima norma di fondare l’obbligazione datoriale a fronte di tale nuovo fenomeno, concludendo in senso ...
di Domenico Garofalo, Professore ordinario di Diritto del lavoro – Università degli Studi di Bari
Il saggio tratta la materia del risarcimento del danno da “mobbing” e del demansionamento.
di Enrico Mormile, Dottorando di ricerca in Diritto del Lavoro – Università degli studi di Roma “Tor Vergata”
L’A. esamina se la nozione di stress lavoro-correlato, alla luce della recente evoluzione giurisprudenziale, possa offrire una soluzione ai problemi derivanti dall’iperconnessione dei lavoratori, considerata la scarsa efficacia della tutela del diritto alla disconnessione nel nostro ordinamento.
A tal fine, analizza: il concetto di stress lavoro-correlato e la sua recente evoluzione; ...
di Maria Cristina Cataudella, Professore ordinario di Diritto del lavoro – l'Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’
Il presente contributo si propone di analizzare gli accomodamenti ragionevoli nella veste bivalente sia di strumento di inclusione lavorativa sia di tutela della salute del lavoratore con disabilità, intesa nell’ampia accezione bio-psico-sociale euro-unitaria, ora accolta dal nostro legislatore nel d.lgs. n. 62/2024. L’obbligo di accomodamenti ragionevoli viene quindi ...
di Giada Della Rocca, Ricercatrice di Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Lo studio propone delle riflessioni sul benessere organizzativo nel lavoro pubblico, analizzato in correlazione con il principio di efficienza amministrativa, criterio evoluto del principio costituzionale del buon andamento. Si affrontano, inoltre, benessere organizzativo ed efficienza alla luce della differente disciplina di tutele tra lavoro pubblico e lavoro privato evidenziando le ...
di Melania Carteri, Dottoranda di ricerca in diritto del lavoro presso l'Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’
Il contributo tratta della tutela dello stress lavorativo e delle sue implicazioni con l’organizzazione del lavoro e con la personalità del lavoratore. L’autore affronta i particolari aspetti relativi all’onere della prova, all’indennizzo INAIL ed al risarcimento del danno, proponendo dei rimedi volti a garantire la tutela per il lavoratore vittima di una ...
di Antonio Leonardo Fraioli, Professore Associato di Diritto del lavoro – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Il contributo affronta alcune questioni in tema di sicurezza sul lavoro. In particolare, l’autore – una volta inquadrato il punto di partenza nell’art. 2087 c.c. – si sofferma sull’istituto dell’asseverazione e del suo rilievo nella gestione partecipata della sicurezza sul lavoro, dapprima con riferimento ai modelli di organizzazione e di gestione ex art. 30, ...
di Pasquale Passalacqua, Professore Ordinario di Diritto del lavoro – Università degli Studi Roma Tor Vergata
L’articolo esamina la progressiva rilevanza dell’organizzazione quale fattore di rischio e l’esatto adempimento dell’obbligazione di lavorare, nonché l’individuazione di linee di confine tra gli opposti diritti. Infine propone alcuni criteri interpretativi o indicazioni di metodo di fronte a norme a precetto generico.
di Carlo Pisani, Professore Ordinario di Diritto del lavoro – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Il contributo esamina il concetto di “star bene” nel pubblico impiego, evidenziando come l’art. 2087 c.c., in relazione all’art. 97 Cost. ed al d.lgs. n. 165/2001, imponga alle Amministrazioni di prevenire discriminazioni, mobbing e stress lavoro-correlato, assicurando benessere psico-fisico e migliori performance. Il benessere si configura quale obiettivo strategico: un ...
di Cristina Tamburro, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Dottore di Ricerca in Diritto del Lavoro - Università degli Studi di Roma Tor Vergata
L’Autrice si interroga sulle ricadute dell’utilizzo dei sistemi di IA nei rapporti di lavoro, mettendo in luce entrambe le facce del progresso tecnologico che, sin dalla prima rivoluzione industriale, ha avuto un impatto sul mondo del lavoro. Se, infatti, da un lato sono notevoli i vantaggi legati all’impiego dell’intelligenza artificiale soprattutto in termini di ...
di Nicoletta De Angelis, Ricercatore A a tempo determinato – Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
L’uso crescente di sistemi di management automatizzato nei rapporti di lavoro pone sfide significative in termini di regolamentazione e tutela dei lavoratori. L’opacità algoritmica, ovvero la difficoltà di comprendere il funzionamento dei sistemi decisionali automatizzati, amplifica le asimmetrie informative e il potere datoriale, compromettendo i diritti fondamentali ...
di Pia De Petris, Assegnista di ricerca Università degli Studi di Milano Statale
Il contributo, partendo da un’analisi del quadro normativo di riferimento esamina la più recente giurisprudenza costituzionale in materia di licenziamenti, offrendo infine alcune valutazioni di sistema in ordine alla necessità di coordinamento tra la normativa in materia di recesso e quella inerente le politiche attive a passive di impiego.
di Roberto Pessi, Professore emerito di Diritto del lavoro – Università degli Studi Luiss G. Carli Roma
Il saggio analizza le principali novità in materia di lavoro introdotte nell’ultima parte del 2024, tra cui incentivi all’occupazione, sostegni al reddito, ammortizzatori sociali, interventi sui contratti flessibili e interventi in materia previdenziale. Viene affrontata la normativa su somministrazione, smart working, pensioni e misure per la tutela dei lavoratori.
di Giuseppe Sigillò Massara, Professore Associato di Diritto del lavoro – Università degli Studi Link Campus University ed Emilio Rocchini, Professore a contratto di Diritto del lavoro – Università degli Studi Link Campus University
Il saggio tratta della sicurezza del lavoro, compresa la prevenzione, la procedimentalizzazione e la repressione degli illeciti.
di Antonio Vallebona, Professore Emerito di Diritto del lavoro – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
La sentenza del Tribunale di Milano del 20 giugno 2024 si inserisce nel dibattito sulla determinazione della giusta retribuzione nel lavoro subordinato, riaffermando il ruolo centrale dell’art. 36 Cost. quale parametro imprescindibile per la valutazione dell’adeguatezza salariale. Il provvedimento giudiziario si distingue per un’interpretazione evolutiva del principio di ...
di Simone Caponetti, Ricercatore in Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Padova
L’Autore, dopo aver analizzato il regime di tutela previsto per vizi procedurali, esamina criticamente la recente ordinanza che assimila la mancata contestazione dell’addebito all’insussistenza del fatto contestato con applicazione della tutela reale attenuata ex comma 4 dell’art. 18 nuovo testo. Una tale impostazione viola la ratio della riforma del 2012 e del 2015 ...
di Giada Della Rocca, Ricercatrice in Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
La nota prende spunto da una recente pronuncia della Cassazione, per tornare sulle questioni della titolarità del diritto di sciopero alla luce della classica contrapposizione dottrinale tra titolarità individuale e collettiva. Successivamente, viene richiamato il dibattito sui limiti esterni all’esercizio del diritto di sciopero e alle possibili interferenze con i profili ...
di Pietro Pozzaglia, Professore Associato di Diritto del Lavoro – Università di Roma “Tor Vergata”
Il contributo si occupa di analizzare l’evoluzione normativa della disciplina giuslavoristica a tutela dei c.d. whistleblowers a partire da due sentenze di legittimità che hanno definito controversie sorte nell’ambito del lavoro pubblico contrattualizzato. La tesi dell’Autore è che le decisioni di legittimità che qui si commentano, pur riferite alla versione ...
di Gennaro Ilias Vigliotti, Assegnista di ricerca in Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Roma Tre
La nota si sofferma sull’opera di bilanciamento operato dalla Suprema Corte di Cassazione, con riferimento al caso del concorso/conflitto tra i diritti fondamentali di difesa e di riservatezza, pronunciandosi per la valenza prioritaria del primo, ove la controversia attenga a diritti della persona connessi alla dignità umana, quali i diritti dei lavoratori ai sensi ...
di Livia Tamburro, Assegnista di Ricerca in Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Roma Tor Vergata